11 maggio 2011

Invito alla rassegna "Settembre culturale al Castello" di Agropoli

Il Sindaco della Città di Agropoli, Avv. Franco Alfieri, mi ha invitato a partecipare alla prossima edizione della rassegna Settembre Culturale al Castello; tale evento, che l'anno scorso ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Marco Travaglio e Pino Aprile, rappresenta un'importante occasione di promozione culturale nella splendida cornice del borgo cilentano.
In particolare, l'invito mi è stato inviato in considerazione della vittoria al "Premio letterario nazionale N. Zingarelli": "come cilentani viviamo questo traguardo con orgoglio", ha infatti scritto il Sindaco nella lettera.
Nell'accettare con grande piacere l'invito, colgo l'occasione per ringraziare l'Avv. Alfieri e gli organizzatori della manifestazione.
Diversi i siti che hanno riportato la notizia:

Comune di Agropoli

Il Giornale del Cilento

Cilento notizie

Blog Cilento.it

Cilento d'amare

La lettera di invito

Di seguito, un articolo apparso sul giornale Stile libero.

8 aprile 2011

Collaborazione con Sololibri.net

Da oggi collaboro con il sito letterario Sololibri.net, che si occupa della diffusione della letteratura attraverso recensioni e articoli relativi ad autori famosi ed esordienti.
Chiunque volesse leggere le mie recensioni, o consultare la mia pagina personale, può farlo cliccando sul link sottostante.

16 marzo 2011

Fotografie della serata finale del "Premio Zingarelli"

Queste sono alcune foto della serata finale del Premio Zingarelli; le altre si trovano sul sito ufficiale della manifestazione.
Il momento della premiazione. Alla mia sinistra il giornalista Andrea Gisoldi, mentre alla mia destra il Presidente del Premio, Dott. Luca Galliano.


Il momento conclusivo della serata. I tre vincitori (sezione romanzo edito, poesia edita e poesia inedita) sul palco.

15 febbraio 2011

"Percezione dell'inverno" vincitore del "Premio letterario nazionale N. Zingarelli 2010"

Il mio romanzo Percezione dell'inverno si è aggiudicato il primo posto nella sezione "romanzo edito" del Premio letterario nazionale Nicola Zingarelli 2010, manifestazione che beneficia dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
La premiazione si è svolta sabato 12 febbraio nella suggestiva cornice del Teatro Mercadante di Cerignola, città di origine del celebre filologo.
Voglio ringraziare il dott. Luca Galliano (presidente della giuria), l'Associazione LiberaMente, i giurati, il Comune di Cerignola e tutti coloro i quali hanno contribuito all'organizzazione dell'evento.
La motivazione riportata sulla pergamena è la seguente:
"Racconto di squisita fattezza, in cui una vicenda semplice e di grande significato viene narrata con un tono, talvolta ironico, talaltro sentito e partecipato. Una lettura gradevole e profonda che stimola in modo chiaro ed immediato le riflessioni sull'imbelle, ma inesorabile, affannarsi dell'umanità verso mete e principi vani ed inconsistenti."

Segue il testo del comunicato stampa emesso dall'organizzazione 
Quest’anno, ancor più che in quelli precedenti,  ha riscosso un ampio consenso dalla critica ed un notevole successo di pubblico la premiazione dello “Zingarelli 2010”, manifestazione culturale nazionale organizzata dal Circolo cerignolano dell’Associazione Culturale “LiberaMente” in collaborazione con il Comune di Cerignola con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. I finalisti, provenienti da tutta la penisola, hanno appreso la graduatoria di merito solo in sala, durante la serata di gala, presentata egregiamente dagli scrittori Luca Galliano e Rosalba Leone che hanno letto le poesie premiate e le motivazioni di tutti con la speciale collaborazione di una lettrice d’eccezione: la poetessa Amelia Carlucci, classificatasi seconda per la sezione poesia edita allo “Zingarelli 2009”. La serata si è aperta con un’esibizione di danza classica da parte del corpo di ballo della storica scuola di danza “Tersicore” su coreografia ideata dalla maestra Giada Ordine, per poi proseguire con il saluto del Sindaco della città della cicogna, Dott. Antonio Giannatempo, ed un doveroso tributo, da parte del Prof. Antonio Galli (Presidente della Pro Loco), al filologo, letterato e studioso cui il premio si ispira in occasione del cento cinquantenario della sua nascita. La manifestazione è andata avanti con la premiazione delle sezioni ordinarie del Concorso. Per la sezione “poesia edita” sono stati premiati con il terzo premio Olga Comerio da Busto Arsizio (VA) con “Quando l’io incontra l’amore” (L’Autore Libri Firenze), con il secondo premio Emiliano Musetti da Carrara (MS) con “Poesie in metro” (&MyBook), mentre il vincitore sella sezione è stato Rino Malinconico da Scisciano (NA) con “Oratorio per Lidice” (Edizioni Melagrana Onlus). Per la “poesia inedita”, invece, il terzo premio è andato a Bharati Castellani da Udine con l’opera dal titolo “Amen”, il secondo a Paolo Giovannini da Roma con “La collezione di farfalle”, mentre vincitrice della sezione è stata Emma Marilyn Ciocio da Milano con “Occhi d’argento”.
Infine per la narrativa edita il primo premio è andato al giovanissimo Alfonso Cernelli da Roma con “Percezione dell’inverno” (Aletti Editore), secondo classificato è stato invece Fabio Brigazzi da Roma con “L’imprenditrice del sesso” (Sangel Edizioni), mentre il terzo premio è andato ad Alfio Landro da Benevento con “La Janara” (Edizioni Melagrana Onlus). La serata è stata anche l’occasione per il conferimento del Premio Speciale “Non omnia possumus omnes”, che ha caratterizzato la seconda parte della serata, subito dopo l’intermezzo  di musica classica al pianoforte ad opera del maestro Sebastiano Cassotta. Il riconoscimento è andatoa: Ilaria Ferramosca da Parabita (Lecce) per l’opera “Sindromi e altri fatti d’inchiostro” (Edizioni Akkuaria), Graziella Bazzoni da Lavagno (Verona) per l’opera “Ha ragione Vincenzo” (Vince Editore),  Angelo Disanto per l’opera “Ripalta. La Madonna pellegrina” (Claudio Grenzi Editore), Franco Conte per l’opera “Cerignola ed i suoi autori” (Nicorelli Editore), Antonio Daddario per l’opera“I cavalieri e la catena spezzata” (Edizioni Il Castello) e Raffaele Nigro, al quale la Giuria ha assegnato un riconoscimento alla carriera. Premio speciale a sorpresa anche per Rosalba Leone per la raccolta di fiabe ambientate in terra di Puglia dal titolo “Il Favoliere pugliese” (Edizioni Rotas).  

Clicca QUI per la rassegna stampa e QUI per vedere alcune foto della serata di premiazione.

9 febbraio 2011

"Percezione dell'inverno": riflessioni sul mio primo romanzo

Credo che Percezione dell'inverno sia un romanzo che può essere letto a più livelli, a seconda della maturità e/o consapevolezza del lettore. Ad un primo livello, il lettore potrebbe soffermarsi semplicemente sulla storia dell'amicizia di due bambini, sulle loro avventure, sui loro giochi e le loro emozioni semplici. Da questo punto di vista il romanzo assomiglia molto ad un libro per ragazzi, con espedienti tipici del cosiddetto realismo magico.
Ma se si legge il romanzo con un'altra lente, con gli occhi della maturità, ci si rende conto dei temi più profondi che esso tocca: la morte, la guerra, il dolore, la lontananza, l'emigrazione, la lotta politica, l'arte, la letteratura.
Si tratta certamente di un romanzo di formazione. Il mio obiettivo, certamente ambizioso e forse un po' presuntuoso, è stato quello di "formare" non solo i personaggi, ma anche il lettore. Il passaggio dall'infanzia alla maturità coinvolge non solo i protagonisti, ma connota l'esperienza di lettura, poiché delle vicende narrate il lettore può dare una doppia valutazione: quella ingenua e un po' disincantata del fanciullo, e quella drammatica e consapevole dell'adulto.
Ho voluto parlare del passaggio dall'infanzia alla maturità, l'ho fatto utilizzando la metafora dell'inverno che avanza.
E quando si ha percezione di tutto questo, nulla potrà più essere come prima.

29 gennaio 2011

Ufficiale: "Percezione dell'inverno" finalista del "Premio Zingarelli 2010"

Dopo aver comunicato privatamente gli esiti delle selezioni, la Segreteria del Premio Zingarelli 2010 ha ufficializzato sul proprio sito i nomi dei finalisti.
Sono il più giovane finalista della sezione romanzo edito.
Il 12 febbraio si terrà al Teatro Mercadante di Cerignola la serata di premiazione.
Teatro Mercadante di Cerignola (FG)

23 gennaio 2011

"Premio letterario N. Zingarelli 2010": "Percezione dell'inverno" in finale

Il mio romanzo Percezione dell'inverno è stato selezionato tra i tre finalisti (sezione romanzo edito) del "Premio letterario nazionale Nicola Zingarelli". Il Premio, intitolato al grande filologo e linguista cerignolano, gode dell'Alto patronato della Presidenza della Repubblica, nonché del patrocinio del Ministero della Gioventù, della Regione Puglia e della Provincia di Foggia.
La serata di premiazione, con la proclamazione del vincitore, si svolgerà il 12 febbraio a Cerignola, nella suggestiva cornice del Teatro Civico Saverio Mercadante.
Il Teatro Mercadante di Cerignola (Fg)

22 gennaio 2011

Il mio primo romanzo: "Percezione dell'inverno"

Nel mese di marzo 2010 è stato pubblicato da Aletti Editore il mio primo romanzo, intitolato Percezione dell'inverno. Ogni informazione al riguardo è disponibile sul sito dell'editore.
Inoltre, è possibile leggere e scaricare una breve presentazione del libro in formato PDF, con sinossi e incipit, cliccando qui.
Riporto di seguito la quarta di copertina.

Ambientato in una indefinita città del Mezzogiorno, negli anni successivi ad una guerra più evocata che vissuta dai protagonisti, il romanzo racconta il passaggio dall’infanzia alla maturità di due ragazzi: il protagonista e il suo inseparabile amico Santiago, compagno di avventure e di scorribande, sognatore sbandato e sbruffone carismatico, maestro di vita e di pensiero.
Il romanzo scruta i paesaggi della vita in quell’età in cui si inizia ad avere consapevolezza che qualcosa sta cambiando: «distratto da tutto quello che mi accadeva dentro, non sono riuscito a cogliere in pieno quello che avveniva intorno», rivela il protagonista di questa storia.
Un flash di immagini e di ricordi nostalgici, scanditi dal trascorrere di un autunno insolitamente mite e, soprattutto, una carrellata di personaggi senza tempo carichi di una notevole forza evocativa e di un dolore esistenziale spesso inconsolabile: su tutti lo sfortunato Farad, incompreso cantante d’opera. Tutto questo nel contesto di una città sonnolenta che, nella mente dei ragazzi, diventa spazio di giochi, luogo metafisico, teatro della tragicommedia umana.
Emozioni, eventi senza tempo e speranze che si infrangono nella struggente immagine finale della nave che molla gli ormeggi, portando via con sé tanto di quello che era stato, tutta la dolcezza e lo struggimento dell’infanzia.
Copertina e quarta di Percezione dell'inverno