Letteratura, Musica, Scrittura, Cinema e altri argomenti. Per un pensiero non allineato.
13 giugno 2026
"La fine della strada" di Joseph O'Connor: due solitudini
28 febbraio 2026
"Vipera in pugno" di Hervé Bazin: contro ogni pedagogia
«Il mondo è in subbuglio, non si fida più devotamente della Croix, sbeffeggia l'Indice, vuole giustizia, non bigotteria; diritti e non elemosina; si affolla su treni suburbani che lentamente spopolano queste campagne servili, sbaglia l'ortografia dei nomi dei grandi, pensa male perché non pensa come voi, eppure è vivo, e noi siamo moribondi.»
«Ogni fede mi sembra un inganno, ogni autorità una disgrazia, ogni sentimento un calcolo. Dubiterò, allontanerò, rinnegherò le amicizie più sincere, la buona disposizione, gli affetti che mi verranno offerti. L'uomo vive solo. Amare è una debolezza, odiare significa imporsi. Io vivo, dunque attacco, distruggo.»
25 aprile 2024
"Atti impuri" di Goffredo Parise: un'invettiva a metà
9 novembre 2023
Il Cilento della millenaria devozione: il Santuario della Madonna del Granato
«Le tre navate terminano in un transetto triabsidato, posto ad una quota maggiore di circa 0,56 m rispetto alla parte terminale delle navate, che a loro volta hanno il pavimento in forte pendenza (1,28 m di dislivello). Le navate laterali sono coperte da una serie di voltine a crociera sorrette da colonne mentre la navata centrale conserva la copertura a capriata più volte rifatta. Sul lato destro del transetto, superato un piccolo vano, si accede ad un ambiente absidato, a pianta quadrata, coperto da una pseudocupola impostata su pennacchi generati da una crociera; si tratta di una cappella del XIII secolo, con una copertura a timpani estradossati e un'alta cupola a pan di zucchero, che ha subito notevoli trasformazioni. La torre campanaria, di imponenti proporzioni, è posta sul lato sinistro del transetto; ha un basamento a scarpa e barbacani laterali.»
6 dicembre 2022
Roma da (ri)scoprire n. 7: il "piccolo Pantheon"
3 luglio 2022
Roma da (ri)scoprire n. 6: Sant'Alfonso all'Esquilino
4 maggio 2022
"Donna al piano" di Bernard MacLaverty: un manifesto sul potere salvifico della musica
18 agosto 2021
"Cal" di Bernard MacLaverty: catarsi d'Irlanda
Il conflitto nordirlandese è tra le pagine
della storia del Novecento entrate con maggiore intensità nella memoria
collettiva, non solo britannica. Libri, film e canzoni hanno cercato di
raccontare una vicenda complessa e dolorosa, mai davvero chiusa, che ha aperto
ferite sanguinanti e lasciato una lunga scia di lutti. C'è un termine inglese che
racchiude tutto ciò: Troubles. È una parola generica e pregna di un'ironia tipicamente
britannica, traducibile come “problemi” o “disordini”; indica in gergo il
conflitto combattuto in Ulster tra il 1969 e il 1998. Cattolici da una parte e
protestanti dall'altra, repubblicani i primi e lealisti i secondi, i cattolici
desiderosi di liberarsi dal giogo inglese e i protestanti unionisti e
filo-britannici. È una semplificazione di una realtà
ben più complessa, ma rende l'idea.
2 gennaio 2021
"L'apprendista del sole" di Gian Piero Bona: il Divino è nel cuore di ogni uomo
«Eppure una via c'è, per ciascuno. Che uno la trovi non conta. Conta il sapere che c'è. Sarà la via un giorno a trovare noi.»
«Tu non sei solo, sei una miriade di forme in cui risplende l'unica luce, l'unica essenza che trasmigra rimanendo sempre la stessa.»
12 dicembre 2020
"Eureka Street" di Robert McLiam Wilson: la voce della maggioranza silenziosa
30 novembre 2020
Roma da (ri)scoprire n. 2: luoghi di raccoglimento immersi nel verde
È una passeggiata silenziosa e rilassante, che consiglio di intraprendere di domenica, quando i rumori della città sono attutiti e (spesso) le strade sono chiuse al traffico.













































